Il Tempio di San Sava: storia, cultura e spiritualità della Serbia

Uno dei monumenti più imponenti di Belgrado è il Tempio di San Sava che, con le sue grandi cupole, le facciate in pietra chiara e gli straordinari mosaici dorati, domina il quartiere di Vračar.

San Sava fu una figura importante della storia del Paese: monaco, diplomatico e primo arcivescovo della Chiesa ortodossa serba. Grazie alla sua opera religiosa e culturale, contribuì profondamente alla formazione dell’identità spirituale della Serbia, diventando uno dei santi più venerati dalla popolazione.

Il tempio sorge in un luogo segnato da un evento drammatico: secondo la tradizione, nel 1594 le autorità ottomane fecero bruciare sul colle di Vračar le reliquie di San Sava, nel tentativo di indebolire la devozione popolare nei suoi confronti.
La costruzione del santuario, iniziata solo nel 1935, proprio in questo luogo assunse quindi un forte valore simbolico, trasformando un episodio doloroso in un segno di memoria, resistenza e rinascita.

A mio parere, la visita a questa Chiesa è una tappa necessaria per chi si trova a Belgrado.

Per non arrivare impreparati all’incontro con tanta maestosità, ecco alcune curiosità che vi lasceranno impressionati.

  • La cupola pesa circa 4.000 tonnellate e fu costruita assemblando pezzo per pezzo. Da terra fu sollevata attraverso un’importante operazione ingegneristica.
  • Sulla cupola principale vi è posta una croce dorata alta circa 12 metri e di circa 4 tonnellate. Anche se da lontano pare piccola, è in realtà grande quanto un edificio di 4 piani.
  • L’interno del Tempio è davvero impressionante. Ci sono circa 17.000 metri quadrati di mosaici realizzati da una squadra di 90 mosaicisti. Questi ricoprono una parte davvero enorme della parte interna e sono composti da milioni di piccole tessere, molte delle quali di vetro colorato e materiali con effetto dorato. Le decorazioni furono realizzare in collaborazione con l’Accademia Russa delle Arti ed alcune di queste furono preparate in Russia e poi portate a Belgrado.
Tempio di San Sava interno
  • Il mosaico sotto la cupola è gigantesco e al centro raffigura il Cristo Pantocratore. Se lo si guarda dal basso, si ha l’impressione che il Cristo stia osservando proprio la persona che si trova sotto di lui.
  • Sotto la chiesa principale, ovvero nella parte sotterranea vi è la Chiesa di San Principe Lazar e la Cripta dei Patriarchi che vale assolutamente la visita.
  • Il campanile ospita 49 campane, quindi se partecipate a una celebrazione vale la pena prestare attenzione al loro suono.

    Se vi capiterà di trovarvi a Belgrado, ascoltate il mio consiglio e andate a vedere questa meravigliosa chiesa.
Tempio di San Sava - La Cripta