Oggi, Mercoledì delle Ceneri, è il giorno che segna l’inizio della Quaresima, un tempo forte che abbiamo a disposizione per prepararci alla Pasqua.
Durante la Messa il sacerdote pone sulla testa dei fedeli le ceneri formando una croce e accompagnando il gesto dalle seguenti parole «Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai» oppure «Convertitevi e credete al Vangelo». Le ceneri che rappresentano il pentimento, l’umiltà, la fragilità dell’uomo e il desiderio di conversione, vengono ricavate dai rami dell’ulivo benedetti l’anno prima e poi bruciati.
Il Mercoledì delle Ceneri è l’inizio di un cammino spirituale di riflessione e rinnovamento interiore che ci condurrà alla Pasqua, è un giorno di preghiera e digiuno.
Quello della Quaresima è un tempo molto importante per ogni cristiano.
Proprio stamani mi è capitato di sentire un’amica che abita nella Repubblica Democratica del Congo e mi ha descritto una situazione tragica, segnata dalla violenza e dall’orrore. Alcuni villaggi nella provincia dell’Ituri sono stati assaltati, le persone che vivevano lì sono state costrette a fuggire e stanno camminando da giorni in mezzo ai campi. Ormai di alcuni villaggi restano solo abitazioni saccheggiate e bruciate e i corpi a terra di coloro che non hanno fatto in tempo a scappare. Anche i luoghi sacri sono stati profanati.
Camminare per giorni senza una meta anche con anziani e bambini a seguito, trasportando le poche cose prese dalle case prima che fossero distrutte. C’è chi rischia di morire di fame o di freddo e chi purtroppo è già morto ed è stato lasciato nei campi senza nemmeno una degna sepoltura.
E la situazione non è migliore in altre zone del Congo come, ad esempio, nel Sud Kivu.
Quello che mi colpisce è il gran silenzio che fa questa guerra. Le bombe non fanno rumore e nemmeno gli spari. Anche i pianti e i lamenti sono silenziosi.
Nessuno ne parla. L’unico vero interesse per il Congo non è per la povera gente che muore ogni giorno nei modi più barbari e atroci, ma verso l’incredibile bacino di risorse che il sottosuolo di questo territorio offre. Purtroppo per il mondo questa ricchezza è una buona giustificazione a tanto orrore.
Spero e prego per la conversione dei cuori e per la pace nel Congo e nei luoghi segnati dalla crudeltà della guerra.
Buon cammino di Quaresima.