Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?

Il Mercoledì Santo ricorda il tradimento di Giuda Iscariota che concordò con i capi dei sacerdoti la consegna di Gesù in cambio di trenta denari: Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?

Gesù, consapevole del tradimento da parte di uno dei discepoli scelti da lui, non lo impedì ma anzi continuò ad amarlo fino alla fine.

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse:In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà”. Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: “Sono forse io, Signore?” Ed Egli rispose “Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo che non fosse mai nato!” Giuda, il traditore, disse: “Rabbì, sono forse io?” Gli rispose: “Tu l’hai detto”.

È un giorno di silenzio e di raccoglimento in preparazione al Triduo Pasquale in cui riflettere sulla fragilità umana e sul significato del perdono.

Al mattino del Giovedì Santo si celebra la Messa Crismale che in alcune diocesi, come ad esempio quella di Lucca, può essere anticipata al pomeriggio del Mercoledì Santo. La celebrazione, che si svolge in cattedrale, viene presieduta dal Vescovo con i sacerdoti ed esprime l’unità della Chiesa locale attorno al proprio pastore, ovvero al Vescovo, e la pienezza del suo sacerdozio.

Vengono consacrati gli oli utilizzati per i sacramenti durante tutto l’anno.

  • Olio dei Catecumeni: per la preparazione al Battesimo
  • Olio degli Infermi: per il sacramento dell’Unzione degli Infermi
  • Santo Crisma: per Battesimo, Cresima, Ordinazioni sacerdotali o episcopali e dedicazione di chiese e altari.