Settimana di servizio a Betlemme

Era gennaio 2018 quando Maria Pia Bertolucci aprì la porta dell’ufficio in Misericordia dove al tempo lavoravo e disse:

“Sele, sei tanto innamorata delle missioni. Vieni con me a Betlemme a fare una settimana di servizio?”

La mia risposta fu fulminea: “Certo!”

Partimmo insieme ad altri due volontari dell’Associazione nel febbraio dello stesso anno.

Le Misericordie avevano una sede a Betlemme ed era offerta ai volontari la possibilità di andare per una o due settimane e fare un’esperienza di servizio a supporto di alcune attività presenti sul territorio: una struttura per anziani, un hogar per bambini con disabilità gestito dalle Suore del Verbo Incarnato.

Servizio al centro anziani

Fu una settimana molto intensa: la mattina andavamo al centro che ospitava gli anziani e con loro facevamo attività di animazione, aiutavamo a svolgere gli esercizi di fisioterapia e davamo da mangiare a chi era allettato. Un’ora di pausa e ci recavamo presso l’hogar e lì, le suore, ci dicevano cosa c’era bisogno di fare: stirare, sistemare le camere dei piccoli, cucinare, dar da mangiare ai bambini, fare loro il bagnetto… Insomma, qualsiasi attività più disparata purché fosse utile a diminuire il carico di lavoro che le suore avevano ogni giorno. Rimasi particolarmente colpita dal loro grande lavoro per quei bambini. Erano quattro le consacrate che con amore portavano avanti l’opera di cura di circa trenta bambini con disabilità fisiche e cognitive alcune anche molto gravi.

Betlemme, la terra in cui nacque Gesù, una Terra Santa. Questo rese tutto più suggestivo, carico di una spiritualità particolare.

Essendo la Basilica della Natività non troppo distante dalla sede della locale Misericordia, più volte ci riunimmo in preghiera di fronte alla stella che nella Basilica indica il punto in cui nacque il Bambino Gesù.

Durante una giornata libera visitammo anche Gerusalemme. Maria Pia che aveva viaggiato in Terra Santa innumerevoli volte, seppe guidarci con sicurezza verso i luoghi sacri che conoscevamo attraverso i Vangeli.

Fu imminente capire quali fossero le condizioni del popolo palestinese a Betlemme quando attraversammo il lungo muro che lo divideva da Israele, i tanti check point e gli innumeri insediamenti israeliani che si scorgevano sulle colline.

Quella in Terra Santa fu un’esperienza missionaria certamente diversa dalle precedenti vissute in Congo ma non per questo meno edificante.

Preghiamo ora perché in queste terre torni la pace e venga riconosciuta la dignità di ogni uomo.

 

All'hogar
Punto in cui è nato Gesù
Maria Pia Bertolucci a Betlemme
Attività con anziani