Nel Villaggio di Sago

Ero tornata a gennaio 2024 dopo tre mesi trascorsi nella Repubblica Democratica del Congo e, nel novembre dello stesso anno, decisi nuovamente di partire per una nuova esperienza missionaria, stavolta della durata di un mese, in Costa d’Avorio.

Lì, le Sorelle di Santa Gemma hanno una comunità, precisamente nel Villaggio di Sago, nel sud del Paese e il fatto che proprio in quell’anno ricorressero venticinque anni dall’apertura della missione, diede un valore aggiunto al viaggio.

Insieme a suor Elisabetta, Superiora Generale della Congregazione, partimmo il primo di novembre dall’Aeroporto di Roma Fiumicino per arrivare ad Abidjan, capitale commerciale della Costa d’Avorio, la sera dello stesso giorno.

Ad accoglierci ci fu la polizia aeroportuale che dopo aver controllato i nostri documenti ci comunicó che la nostra richiesta per i visti d’ingresso era stata inoltrata online da un sito fraudolento pertanto dopo alcune ore di attesa e verifiche ci fecero uscire dall’aeroporto trattenendo i nostri passaporti e rilasciandoci un foglio che autorizzava la nostra circolazione sul territorio nazionale.

Ma dove si trova Sago?
Sago è un villaggio nel distretto di Sassandra, nel bel mezzo di una foresta.

Nel nostro trasferimento da Abidjan a Sago, durato diverse ore, vedevo alternarsi la vegetazione, alberi di caucciù e palmeti.
Il villaggio oggi è composto da diverse abitazioni, semplici, alcune molto umili fatte di fango e legno. Ci sono cinque moschee, una chiesa e un mercato. Circolano biciclette, moto e qualche macchina. L’asfalto non esiste ma solo strade di terra rossa completamente disconnesse.

Quando, venticinque anni fa arrivarono le suore, non c’era nulla di tutto questo, ma solo tanta vegetazione e, se volevano mangiare, dovevano procacciarsi il cibo nella foresta proprio come facevano tutti gli altri abitanti.
Piano piano, con tanto lavoro e tanto amore per quel luogo, insieme anche ai Padri della Consolata, sono riuscite a trasformare un luogo del tutto inospitale in un villaggio dove regna la pace e la cooperazione.

Le settimane a Sago sono trascorse tra apostolato, preghiera, evangelizzazione…il tutto accompagnato da un caldo soffocante.

Nuove amicizie e nuove avventure hanno fatto del mese in Costa d’Avorio un tempo arricchente di conoscenza, condivisione e relazioni che continuano a vivere anche a oltre settemila chilometri di distanza.

Belle-Ville bambina con frutta in testa