Quando io e la mia amica Monica abbiamo iniziato a strutturare questo viaggio, lo abbiamo fatto con accuratezza ma allo stesso tempo con la consapevolezza che qualsiasi programma potessimo fare, sarebbe potuto anche essere stravolto.
ECCO IL NOSTRO TOUR
1° giorno, 26 maggio 2023: Arrivo a Fez
2° giorno, 27 maggio 2023: Fez – Rabat (in treno) & Rabat-Tangeri (in treno)
3° giorno, 28 maggio 2023: Tangeri
4° giorno, 29 maggio 2023: Tangeri-Chafchouen (in pullman) & Chafchouen-Fez (in pullman)
5° giorno, 30 maggio 2023: Fez
6° giorno, 31 maggio 2023: Fez
7° giorno, 1 giugno 2023: Fez-Deserto Sahara (Azrou, Ifran, Merzouga)
8° giorno, 2 giugno 2023: Merzouga – Gole del Todra – Ouarzazate
9° giorno, 3 giugno 2023: Deserto – Atlas Studios – Ait Ben Haddou – Marrakech
10° giorno, 4 giugno 2023: Marrakech
11° giorno, 5 giugno 2023: Marrakech – Essaouira
12° giorno, 6 giugno 2023: Marrakech
13° giorno, 7 giugno 2023: Volo di rientro in Italia
Sono partita dall’Aeroporto di Bologna il 26 maggio 2023 e dopo circa tre ore di volo sono atterrata a Fez. Lì avrei avuto tutta la giornata a disposizione per attendere Monica che sarebbe invece arrivata la sera con un volo da Barcellona.
Proprio perché sola e in un luogo sconosciuto, ho scelto di farmi venire a prendere in aeroporto dall’autista del Riad Hayat Fes dove avrei alloggiato ed ecco che è avvenuta in questo modo la mia conoscenza con Ayoube, un giovane ragazzo marocchino dal fare simpatico.
Per passare la giornata ho deciso di camminare per Fes. Non è difficile che camminando si affianchino uomini non qualificati come guide turistiche ma decisi a farti fare un tour guidato della città, ovviamente a pagamento.
Ho visitato le concerie Chaowara dove il processo produttivo di pellame avviene ancora in modo naturale dai tempi del Medioevo; decine di vasche rotonde dai vari colori dove uomini si immergono a piedi nudi insieme alle pelli per colorarle e poi metterle ad asciugare al sole.
Come previsto, la sera con un po’ di ritardo, è arrivata Monica, il tempo di dormire qualche ora e la mattina seguente, con lo zaino in spalla, siamo partite in treno per raggiungere Rabat.
È partito così il nostro tour fai da te del Marocco, giorni fantastici in cui abbiamo avuto modo di chiacchierare (soprattutto nel momento in cui dovevamo contrattare per acquistare qualche cosa) e quindi di stringere amicizie con tante persone con cui ancora oggi sono in contatto.
L’esperienza più assurda però è stata quando Ayoube, l’autista conosciuto il primo giorno, ci ha raccontato la sua storia e ci ha portato a conoscere la sua famiglia che ci ha riservato un’accoglienza quasi regale.
Durante il nostro viaggio abbiamo respirato la cultura araba e quella berbera, ammirato paesaggi mozzafiato, passeggiato nella Medina, sorseggiato una spremuta al Café Hafa, fotografato la città blu, respirato la pace del deserto e goduto dalla cordialità della gente.
Insomma….è stato tutto perfetto!